Le banali circostanze

martedì, maggio 8th, 2012

Micronesia, anni 60. Sima vive con la sua famiglia nella casa del nonno.

Un giorno il padre gli chiede dove sia il coltello con il manico di bambù. E’ un coltello indispensabile per raccogliere i frutti dell’albero del pane . Dopo ore passate a cercare Sima torna dal padre a mani vuote. La reazione è furiosa : “Adesso la famiglia morirà di fame.Esci di qui e trovati un altro posto dove vivere”

Sima lascia la casa del nonno e torna al suo villaggio natale. Lungo la strade incontra suo fratello e gli chiede una penna.Non dice nulla e se ne va.

2 ore dopo il fratello lo ritroverà nella casa disabitata, appeso a un nodo scorsoio.

La penna è servita per scrivere una lettera :

Ora la mia vità è giunta al termine

Oggi è un giorno di dolore per me ma anche di sofferenza causata da me

Però per papà è un giorno di gioia

Oggi mi ha cacciato

Grazie per avermi amato così poco

Dite addio alla Mamma da parte mia. Mamma, il tuo ragazzo non ti darà più delusioni né preoccupazioni

Con tanto amore

Sima

All’epoca in Micronesia il suicidio era pressoché sconosciuto ma per una ragione che quasi nessuno riesce a capire da quel momento diventa la regola.

Diventa un luogo comune,una vera e propria epidemia, un rituale adolescenziale con simbolismi particolari. Praticamente tutti si ammazzarono, come Sima, in una casa abbandonata con un nodo scorsoio e a causa di circostanze banali

Perché ho visto la mia ragazza con un altro

Perché non mi hanno dato la paghetta

Uno si impiccò perchè i genitori non gli avevano voluto comprare la toga per la laurea…

Più che depressione, le lettere esprimono orgoglio ferito e senso di ripicca.

Prendendo le dovute distanze da questa storia,mi viene da pensare che stia succedendo lo stesso in Italia adesso, tra gli imprenditori e i senza lavoro.

Una sorta di rituale collettivo, dovuto a orgoglio ferito. Il più delle volte nelle lettere si accusano i colpevoli (sottotesto : devi sentirti in colpa per quello che ho fatto).

E per quanto riguarda la causa, anche se apparentemente non è così banale, ( potrebbe apparire drammatica la difficoltà di non tenere fede ai conti da pagare) pensandoci bene…. si tratta solo di soldi.

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