Parole-Menzogna

domenica, maggio 20th, 2012

Dopo la bomba a Brindisi è stata annullata la Notte Bianca dei Musei.A nessuno è venuto in mente di annullare  le partite di calcio.D’altra parte meglio che la gente restasse in casa a guardare la TV invece di elaborarare il lutto guardando la bellezza dell’arte.

Cada il buio si spengano le voci

Sta tornando la notte che sembrava passata.

Nell’ora più tenera e indifesa  –

quando arriva la polizia travestita – quando il nemico dorme sognandoti morire

Torna la Notte, invece di finire.

Invece dell’alba sale un crepuscolo pesante con fantasmi da mezzanotte e il vento ossessivo di frasi defunte e parole parole parole, Parole-Menzogna.”

Gilberto Centi – Archivio Orale della memoria

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

“Non Toccate i ragazzi”- “E’ la prima volta che si colpiscono le scuole”, e via dicendo…siamo proprio un paese dalla memoria corta….

Nel 2010 mi capitò di preparare un Sillabario della Cooperazione,per “commemorare”  la strage dell’Istituo Salmenini.

Di quella strage ricordavo poco o nulla, soprattutto non ricordavo come fosse andata a finire. Durante le ricerche fatte per scrivere il copione  mi capitò un doc video .

Oggi si parla molto del corpo annerito di Melissa e a me  non può non tornare in mente la testimonianza della madre di una delle vittime.

La riporto di seguito, così come l’ho rappresentata in quell’occasione, senza peraltro mai provarlo perchè ogni volta  , mi veniva un nodo alla gola.

Quella mattina ero in casa perché l’altra mia figliolina aveva l’influenza e verso le 11 ho sentito suonare la porta. Era la mia vicina che mi veniva a chiedere : “tua figlia è a scuola? ma hai saputo che è caduto un aereo da quelle parti?” “No veramente no, non sono uscita non ho avuto notizie da nessuno”. Poi ho ricevuto una telefonata che veniva da medicina legale.

Mi hanno detto che cercavano qualcuno della famiglia perchè forse c’era da riconoscere qualcuno, a medicina legale. Io ho preso questa notizia quasi con leggerezza, per me medicina legale era come un posto dove mia figlia era al sicuro. Non mi ero resa conto che era l’ultima spiaggia.

Allora mi sono messa a fare delle domande ho chiesto : “ma mia figlia è lì?Come sta?”

“Signora cosa vuole che le diciamo. Se viene lo vedrà da sola.”

Quando sono arrivata un medico mi dice “Guardi che l’ha già riconosciuta suo marito, se vuole se lo può risparmiare”. “Cosa vuol dire me lo posso risparmiare?Io devo vedere mia figlia”. “Guardi signora che sua figlia non è messa bene”.

Io continuavo ad essere fredda e gelata : dovevo andare da mia figlia perché sapevo che aveva bisogno di me.

Tentano di farmi bere qualcosa ma mi rifiuto. Entro nella sala e vedo che ci sono per terra dei sacchi neri, tipo spazzatura e allora mi fa avvicinare verso quello sulla destra…,lo scopre : le braccia non c’erano, la testa era una pallina tipo gomitolo di lana.”

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: