Archivio per marzo, 2014

Il peso forma delle vacche

sabato, marzo 29th, 2014

vacca sacra meneguzzo

Qui si passa dalle vacche grasse alle vacche magre, senza pensare che anche le vacche hanno diritto a un loro peso forma.

 

Ho deciso di dedicarmi all’esercizio di immaginare il futuro di qui a 50 anni. Come sarà il mondo nel 2064? Le vacche ancorchè non sacre, avranno raggiunto finalmente  un peso forma?

L’idea  mi viene da Asimov che nel 1964 scrisse questo articolo qua in cui parlava dei progressi nella società del 2014 :

  1. Ci saranno veicoli guidati da robot. I viaggi si potranno programmare verso destinazioni diverse. La guida non avrà le interferenze dei riflessi umani.
  2. I trasporti cercheranno di evitare la dispersione di energia nell’attrito col suolo e quindi gli aerei saranno il mezzo più usato, ma anche i treni viaggeranno sospesi.
  3. Tutti gli schermi saranno sostituiti. Ci sarà spazio per cubi trasparenti e effetti tridimensionali.
  4. Gli elettrodomestici allevieranno le attività degli uomini. Ci saranno macchine che faranno il caffè, che riscalderanno l’acqua, che faranno pane tostato. Cucine intelligenti che prepareranno la colazione: si potrà decidere la notte cosa mangiare la mattina seguente. Il cibo sarà principalmente pre-cucinato e pre-confezionato.
  5. L’uomo creerà ambienti che si adattano a se stesso. Entro il 2014 ci saranno pannelli luminosi che daranno vita a particolari giochi di luce.
  6. La forza lavoro saranno le macchine robotizzate e compito dell’uomo sarà svilupparle e farle funzionare.
  7. La parola lavoro sarà quella più importante del dizionario del nuovo secolo e del nuovo millennio. Scompariranno tanti lavori tradizionali che saranno sostituiti dalle macchine.
  8. L’istruzione superiore sarà basata su linguaggi informatici e tecnologici.
  9. L’umanità dovrà fare i conti con la noia, un malessere che si diffonderà con velocità allarmante.

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Il Dilemma dell’attore (il mostro sacro)

giovedì, marzo 27th, 2014

essereononessere

 il dilemma dell’attore (il mostro sacro)

Un attore oggi deve osservare la realtà.
Un attore oggi deve osservare dentro se stesso.
Un attore oggi deve andare a vedere molti spettacoli teatrali.
Un attore oggi sta troppo tempo su facebook, quello che dovrebbe fare è vivere davvero!

Un attore oggi deve sapere stare in scena : c’è troppa gente che “fa teatro” e lui, quando è in scena deve avere la capacità di mostrare, anzichè raccontare.

Un attore oggi non può lamentarsi. Pensa quando le compagnie di giro, giravano durante la guerra…
Un attore oggi deve trovarsi un lavoro che lo mantiene, scrivere almeno un monologo comico su misura tutto per lui, fondare una compagnia, promuoversi su internet, fare amicizia con i buttafuori. Si perchè il più delle volte il suo monologo comico lo porterà in un club, bar, locale, ecc. ecc.

Un attore oggi non deve fare nulla. Sono gli altri: i teatri (i bar), il pubblico, i critici, ecc… che, se sei veramente bravo, vengono da te. Aspettiamoli. (Conta fino a cento.)
Un attore oggi è un attore quando non pensa di esserlo.
Un attore oggi è un attore quando mostra che non pensa di esserlo.

Un attore oggi è un attore quando lui mostra di esserlo, e qualcun altro, a cui hanno già detto di essere un attore, gli dice che è un professionista.

Un attore oggi prende 55 euro a serata di paga minima compresa di contributi enpals, ma i contributi se li deve pagare lui.
Un attore oggi dà al locale dove sta recitando, almeno 10 euro della sua paga netta, in birra o vino, o spritz.
Un attore oggi deve saper ballare il tip tap
Un attore oggi deve sapere ballare il tip tap , ma solo quello vero, con quelli che ballano il tip tap solo in America, dove il tip tap ce l’hanno nel sangue, dove è parte della loro cultura.
Un attore oggi non balla mai, mostra, non balla.
Un attore oggi deve saper cantare e magari anche suonare.

Un attore oggi deve sapere cantare l’hip hop , ma solo quello vero, con quelli veri che cantano l’hip hop, solo in America, dove l ‘hip hop ce l’hanno nel sangue, dove è parte della loro cultura.

Un attore oggi non deve mai andare alle feste dove ci sono tanti attori, altrimenti scrive un monologo comico che parla di una festa dove ci sono tanti attori
Un attore oggi deve andare alle feste con altri attori, altrimenti dove li vede? In teatro?

Un attore oggi deve fare cose che arrivano alla gente, un po’ come il rimborso dell’imu.
Un attore oggi non deve compiere l’errore di fare cose che non arrivano alla gente, come ad esempio il rimborso dell’imu.
Un attore oggi mentre fa le cose che arrivano alla gente non deve mostrare che le fa perché arrivano alla gente… Deve dire che gli sono venute così, va a sapere perché. O al massimo pensando all’enorme sofferenza del mondo e del genere umano.

Un attore oggi non può contare sull’ispirazione, ma su ore e ore di lavoro sul corpo.
Un attore oggi, se ci mette ore e ore di lavoro, è poco spontaneo.

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Improv Comedy

mercoledì, marzo 26th, 2014

Mavi5 dita

“L’improvvisazione è l’arte più scientifica che esista. Perchè in verità l’improvvisazione è soltanto metà della storia: l’altra metà è che bisogna avere la macchina dentro. Devi acquisire moduli infiniti di svolgimento, devi impararli, come un suonatore di jazz che sa di dover rientrare alla sedicesima battuta, e ne ha sedici a disposizione per fare le varianti. Tutte le consonanti del canto lui le ha dentro, e va insieme al battere e al levare. E naturalmente si lega ai ritmi, ai tempi, al contrappunto. La matematica del contrappunto è la stessa nella commedia, nel monologo, nella musica”. Dario Fo

Improv Comedy

Nei paesi anglosassoni la chiamano così l’improvvisazione teatrale ed è una disciplina altamente qualificante, utile come attrezzo di resilienza (ma di questo ho già parlato)

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#ilcalzinosulluccello

mercoledì, marzo 26th, 2014

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#CockinaSock, selfie con calzino sul pene contro il cancro ai testicoli

 

L’organizzazione Cancer Research Uk ha raccolto oltre tre milioni di dollari grazie alla campagna #nomakeupselfie in cui donne famose come Kim Kardashian e Mariah Carey, si facevano autoscatti senza trucco. …ci riprova con questa idea che troverà sicuramente ampia risonanza e adesione qui da noi. Avere l’organo bello grosso grazie all’ausilio di un enorme pedalino  è il sogno proibito di tanti maschi italiani.
Per quanto riguarda la campagna di raccolta fondi invece, posto una nota scritta dal mio amico Carlo Loidoice che, condivido, perchè come me, ha avuto una “catturina” qualche anno fa.

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ormai è fatta

sabato, marzo 8th, 2014

DSCN0529_1

ecco il mio ego. cioè quello che era due anni fa quando ho partecipato a questa roba qui  :  Wtr . il lavoro che riconnette 

Oltre alla sfilata del nostro ego che avevamo plasmato con l’argilla abbiamo vissuto anche tutta una serie di moment esperenziali come usa dire adesso.

Io sono in genere abbastanza scettica verso le cose spirituali. diciamo che la “transizione interiore” è un pò un mio dragone, ma ricordo di aver passato due giorni magnifici durante i quali non mi sono sentita parte di una setta, come a volte capita di sentirsi in certe cerchie, ma mi sono sentita perfettamente a mio agio per come ero. Leggi il seguito di questo post »