Archivio per la categoria ‘transizione interiore

Monotonia e Routine

giovedì, dicembre 25th, 2014

che barba che noia

<Per un certo periodo, tra il 1933 e il 1938,  ho lavorato di notte, a un lavoro di routine..Accanto a me c’erano dei colleghi della mia stessa età, ma la maggior parte erano più vecchi di me. Alcuni anche erano già molto anziani. Tutti evidentemente, da giovani, avevano sperato di poter fare qualcosa di più brillante, di fare gli inviati speciali, per esempio, cioè di fare grandi reportages, di viaggiare per il mondo, eccetera… E poi a poco a poco si erano fossilizzati lì, nella redazione, rinunciando progressivamente alle loro speranze. E questa grande occasione che probabilmente ciascuno di loro aveva sperato magari inconsapevolmente, si era fatta sempre più lontana e improbabile e si era perduta del tutto. Questa monotonia del lavoro […] mi ha fatto venire in mente di scrivere una storia in cui venisse riassunto il destino dell’uomo medio, dell’uomo che spera in questa grande occasione, che fa di tutto per farla venire, e questa occasione appare, sembra che stia per realizzarsi e poi scompare e se ne va via. Oppure, quando arriva, è troppo tardi per lui…>>

Le prole sono di Dino Buzzati  e si riferiscono al periodo in cui lavorava al Corriere della Sera, La storia che gli è venuta in mente decide di chiamarla “La Fortezza” e consegna, nel gennaio 1939  il manoscritto all’amico Arturo
Brambilla perché lo inoltri all’editore Leo Longanesi. Grazie alla segnalazione di Indro Montanelli Longanesi  acconsente alla pubblicazione del romanzo a patto che però l’autore cambi il titolo che potrebbe costituire una troppo palese allusione alla guerra ormai vicina.Il nuovo titolo è “Il deserto dei Tartari”.

Annunci

Mi è scesa la catena

mercoledì, dicembre 4th, 2013

A volte scende la catena. l’espressione tipica del mondo ciclistico fa anche parte del gergo bolognese.

se ne trovano tracce persino ina canzone di Dalla “Denis dentro il buio del locale /
capì che gli era scesa la catena / e che era meglio vomitare / o uscire fuori al freddo della sera”.

d’altra parte attenendosi al linguaggio tecnico la metafora è evidente (di seguito riporto frase, compresi gli errori) ripresa da forum di ciclisti

“Se la catena cade verso l’interno il più delle volte non si recupera: o lo si fa istataneamente o ci si deve fermare all’attimo successivo; insistere significa il più delle volte far incastrare la catena tra pignoni e flangia del mozzo, con danni anche piuttosto gravi (e difficoltà nel ripristinare la situazione).
Se cade verso l’esterno si può provare a recuperarla accorciando il rapporto, ma con molta cautela, non sotto sforzo (discesa), comunque permane il rischio di fare guai.
In entrambe i casi significa che i fine corsa non sono regolati al meglio e comunque, a menochè non ci si stia giocando il podio, è decisamente meglio fermarsi sempre.”

Il vuoto non è assenza

lunedì, dicembre 2nd, 2013

“Trenta raggi si incontrano in un mozzo – e in quel che è il suo vuoto sta l’uso del carro;

si tratta l’argilla e se ne foggia un vaso – e in quel che è il suo vuoto sta l’uso del vaso;

si forano porte e finestre per fare una casa – e in quel che è il loro vuoto sta l’uso della casa

perciò, dall’essere viene il possesso, dal non essere viene utilità” (Lao Tze)

lucio-fontana-2

Il troppo stroppia e il vuoto non è assenza  ma lacuna da colmare, essenziale per focalizzare le operazioni artistiche. Mi vengono in mente le tele forate di Fontana ma anche certa musica contemporanea.

Questo giusto per dire che non c’è bisogno di particolari illuminazioni e\o visioni di stampo orientali per capire che il silenzio è d’oro. Leggi il seguito di questo post »

Il connettore

venerdì, novembre 22nd, 2013

connettore

The Connector

You’re constantly meeting new people–and these relationships are the foundation of your productivity.
spesso dico di essere un connettore , poi mi capita di fare un test sulla produttività ed ecco il risultato…

Il test dell’albero

venerdì, ottobre 11th, 2013

testdellalbero

TEST DI PERSONALITA’ DELL’ALBERO (della serie : una puttanata al giorno toglie il medico di torno)

Guarda l’ albero e scegli quello che è immediatamente più interessante per te. Non pensarci troppo a lungo, basta scegliere e scoprire ciò che la tua scelta dice sulla personalità .

I risultati Leggi il seguito di questo post »

Dici?

sabato, marzo 30th, 2013

25239_1295204633131_6875285_n

Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.

E il nemico ci sta innanzi
più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.

Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?

O contare sulla buona sorte?

Questo tu chiedi. Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua.

Bertolt Brecht, “A chi esita”
Traduzione di Franco Fortini

(Via Roberto Andò)

na’ curiosità : è uno spettacolo che state facendo?

venerdì, maggio 18th, 2012

posto questo video perchè mi ha veramente commosso, forse perchè Napoli è la mia città e so quanto sia difficile attraversarla con occhi diversi.

A quel signore avrei risposto che si, era uno spettacolo, nel senso che era una cosa meravigliosa quella che stava succedendo.

Era Teatro IN Strada (e non teatro di strada —-sottile distinzione  che di questi tempi dovremmo cominciare ad applicare). Leggi il seguito di questo post »

Coraggio, il meglio è passato (Flaiano)

domenica, marzo 4th, 2012

Crono-Saturno è il senex,è l’archè. Dioniso è il dio straniero per eccellenza,addirittura figlio di madre ignota…

Due influenze contrapposte: quella del mediatore di scambi, di commerci e di conflitti e quella della melanconia e solitudine Da una parte «la caverna degli istinti», dall’altra la chiarezza della mente. La passione e la ragione, in parole povere.

Nei periodi di cambiamento, il puer dionisiaco e il senex saturnino sono entrambi presenti e tutti ci troviamo in perenne oscillazione tra sobrietà di stile e  licenza festosa. Leggi il seguito di questo post »

Attrezzi di Resilienza

martedì, febbraio 14th, 2012

I 12 passi della transizione interiore (attrezzo di Resilienza)

Il concetto di resilienza nemmeno lo conoscevo fino a qualche anno fa, ma adesso che so cosa significa mi sento più forte  perchè mi sto attivando per fornirni di strumenti adatti. Leggi il seguito di questo post »